Con il 18 agosto 2003 ha preso avvio la campagna di scavi archeologici sul Falterona, nel sito del laghetto della Ciliegeta,prosciugato durante gli scavi del XIX secolo.
Notizie sull'evoluzione degli scavi possono essere raccolte nel “Progetto Lago degli Idoli”, attualmente dopo la recente campagna di scavo del 2005, è previsto per il 2006 la nuova sistemazione del sito per il ripristino dell’antico laghetto.


SENTIERI DI VISITA AL LAGO DEGLI  IDOLI

 

I percorsi per accedere al sito archeologico del Lago degli Idoli sono diversi. I due di più facile percorribilità  sono:

Il primo e anche il più agevole è  per Monte Falco.

Partendo da i Fangacci nei pressi del Passo della Calla, si sale  al Poggio Sodo dei Conti. Passando accanto ad una stazione militare, ci si immette sul crinale appenninico tosco-romagnolo nel percorso GEA 00; giunti a Monte Falco si segue il sentiero 4 e poi le indicazioni per Capo d’Arno; di qui quelle per il Lago degli Idoli.

Il secondo inizia dalla Madonna di Montalto, sopra Papiano (Stia).

Si segue il sentiero 71 e attraverso Costa della Chiesa si raggiungono i Prati di Montelleri col sentiero 78. Di qui, il Lago degli Idoli lungo il sentiero n 3, è a dieci minuti percorrendo  un largo sentiero pianeggiante.

Un altro percorso è ancora per Madonna di Montalto con il sentiero n 2 per Vitareta- Bocca Pecorina. Innesto col sentiero n 4 per i Prati di Montelleri e quindi Lago Idoli col sentiero n 3.

Un quarto, più complesso e di non facile accesso, è dal podere Casina- Lago Idoli.

Un ulteriore sentiero è quello indicato lungo la statale Stia –  Londa. All’altezza del Mulino di Bucchio seguire la segnalazione, sulla destra a salire,  Lago Idoli. Col sentiero 4 per Serelli, Vallucciole, Bocca Pecorina si raggiungono i Prati di Montelleri. Percorrere poi il sentiero 3 per Lago Idoli.

Si consiglia comunque, per qualsiasi forma di sicurezza, di fornirsi di Carte dei Sentieri della zona o di raccogliere precise indicazioni da esperti dei percorsi.

 

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