Storia


Panoramica

Le ricerche archeologiche a Masseto sono iniziate nel 1984 su di un ambiente affiorante dal piano di campagna  di forma rettangolare e utilizzato dall’VIII al III secolo a. C., probabilmente una abitazione. Le mura di fondazione del piccolo luogo abitativo sostenevano un elevato in materiale deperibile ancorato a pali posti alle pietre angolari su cui rimangono ancora ben visibili i fori di impianto. Nelle immediate vicinanze di questa  vi è una sepoltura, 2x2,8 metri, con la copertura a volta in gran parte crollata, che si ritiene essere una tomba a camera per la presenza di un breve corridoio di accesso e letti di deposizione delle salme. In epoca tardo-medioevale venne utilizzata come fornace: porta infatti ancora ben evidenti tracce di  combustione. Il resto del sito è composto da più vani che conservano traccia dell’antica pavimentazione in grosse pietre di arenaria. A questo ultimo settore si era addossato un complesso databile ad epoca tardo-medievale quando gli ambienti antecedenti furono utilizzati per la fabbricazione di laterizi.

Attualmente  le uniche parti visibili sono le fondazioni  della capanna e la  sepoltura, dopo che il resto dello scavo è stato ricoperto, nell’estate del 2005, a protezione delle strutture recuperate.

 

RILIEVO GRAFICO DEGLI SCAVI 1984-2002
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