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LA PIEVE DEI SANTI IPPOLITO E CASSIANO (Comune di Bibbiena) La pieve di Bibbiena dedicata ai santi Ippolito e Cassiano, diocesi di Arezzo, come è nella caratteristica di tutti gli edifici religiosi alto-medievali, era collocata fuori delle mura cittadine, probabilmente nel percorso di un’antica strada etrusco-romana che nel medioevo prendeva origine dal percorso di fondovalle nei pressi della pieve di Arcina, posta sulla riva destra dell’Arno di fronte a Bibbiena. Dopo aver toccato la Pieve di Bibbiena, raggiungeva quella di Partina e si dirigeva verso Camaldoli e il passo appenninico vicino al sacro Eremo, per scendere in Romagna. Di questa antico luogo di culto, oggi localizzato presso una casa colonica denominata Castellare, rimane un probabile e unico arco inglobato nell’edificio rurale ora indicato, non è stato quindi possibile individuarne né la planimetria né le caratteristiche architettoniche. A conferma della presenza della chiesa fu segnalato nell’ottocento la scoperta di alcune lastre frammentarie in arenaria appartenenti probabilmente ad un pluteo con la rappresentazione della coda di un pavone e tralci di vite, databili all’VIII sec., e di una lastra, andata perduta, con una scritta dedicatoria ai due Santi. Recentemente, in seguito ad alcuni interventi di sistemazione della rete fognaria, è stata rintracciata un’altra lastra in arenaria che reca una spirale (testimonianza del difficile e lungo percorso della vita spirituale); in quella occasione il GAC. documentò alcune tombe coeve alla pieve. Questo materiale lapideo è attualmente conservato presso la sede del GAC a Partina. In seguito alla battaglia di Campaldino, avvenuta nei pressi di Poppi l’11 giugno 1289, la città di Bibbiena subì la devastazione da parte dei fiorentini per aver difeso la sorte di Arezzo nella competizione, con la demolizione delle mura e degli edifici pubblici. Probabilmente sui resti della cappella palaziale, di cui rimangono visibili le tracce sotto l’attuale chiesa al centro del paese, fu ricostruito un luogo di culto a croce greca che nel tempo divenne la chiesa battesimale del paese, facendo perdere di importanza alla prima pieve, di cui ancora nel XV secolo erano visibili i resti privi della copertura.
Come raggiungere il Castellare Questa località, che ospita attualmente un edificio rurale privato, è situata a nord-est dello Stadio di Bibbiena. |
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