![]() |
||||
|
Accordo triennale (2008-2010) di collaborazione fra la Comunità Montana del Casentino e il Gruppo Archeologico Casentinese per lo svolgimento di attività di ricerca archeologica, restauro, divulgazione e didattica Premesso che:-il 21/5/2003, previa approvazione da parte della Giunta esecutiva, è stato sottoscritto un "Protocollo d’intesa fra la Comunità Montana del Casentino e il Gruppo Archeologico Casentinese per la realizzazione del progetto Lago degli Idoli e di un'iniziativa permanente sull'archeologia" -l'art.2 recita "Il presente protocollo si applica al progetto Lago degli Idoli e a tutte le iniziative a contenuto archeologico interessanti il territorio della Comunità Montana, anche se realizzate in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati." -l'art.3 comma 2 recita "Le ulteriori [rispetto al progetto Lago degli Idoli] iniziative per la promozione dell’archeologia in Casentino e per l’utilizzo della stessa a fini di promozione socio-culturale ed economica saranno preventivamente concordate, con facoltà delle parti di recedere dall’impegno di collaborazione se la singola iniziativa non sia ritenuta congrua con la rispettiva attività istituzionale." -l'art.6 comma 1 recita "Le parti si impegnano a mettere a punto una serie di iniziative per la divulgazione dei valori archeologici del Casentino presso la popolazione locale, con particolare riguardo agli studenti, e per la promozione del museo archeologico di Partina." -ai sensi dell'art.9 il protocollo è in vigore almeno fino al 21/5/2013 -tra l'assessore alla cultura dell'Ente e il GAC è stato concordato un programma triennale d'iniziative trasmesso dallo stesso Gruppo Archeologico con nota pervenuta il 31/1/2008 al protocollo n.2056 -la G.E. con deliberazione n.40 del 13/5/2008 ha approvato, fra l'altro, il Peg 4-Selvicoltura e, al suo interno (per estratto dal piano di sviluppo socio-economico aggiornamento 2008), il punto C.1.11.1 "definizione di un accordo triennale con il GAC, attuativo del vigente protocollo d'intesa, per l'erogazione di un contributo di 2.000,00 €/anno per lo svolgimento di una serie di attività di ricerca archeologica, restauro, divulgazione e didattica Tutto ciò premesso, tra la Comunità montana del Casentino (di seguito nominata Comunità Montana) con sede in Ponte a Poppi (AR) via Roma 203, rappresentata dal dirigente del settore agricoltura e foreste Simone Borchi, e il Gruppo Archeologico Casentinese (di seguito nominato Gruppo Archeologico o GAC) associazione senza fini di lucro fondata nel 1975 con sede a Partina in piazza Dante Alighieri 29 iscritta al n. 134-AR del registro delle associazioni di volontariato della Provincia di Arezzo (L.R. n.36/90), rappresentato dal presidente pro tempore Massimo Ducci, si sottoscrive il seguente accordo: Art.1 Finalità In attuazione del vigente protocollo d'intesa, e in particolare dell'art.6 comma 1, fra le parti si concorda la realizzazione di un programma triennale (2008-2010) di collaborazione per lo svolgimento di attività di ricerca archeologica, restauro, divulgazione e didattica. Art.2 Programma Il GAC si impegna alla realizzazione nel triennio 2008-2010 del seguente programma di inziative: 2.1.proseguimento degli scavi iniziati nell’anno 2005 in località Serelli, in comune di Stia, intervento che riguarda strutture abitative di origine etrusca, utilizzate probabilmente fino a periodo imperiale romano tardo; i lavori sono già stati realizzati nel mese di giugno-luglio 2008 per 6 fine settimana (sabato e domenica), con la presenza di una decina di componenti del gruppo archeologico. Per questa iniziativa è stato usato anche un mezzo meccanico privato, su incarico e pagamento del GAC, per il movimento terra prima ed al termine dello scavo 2.2.proseguimento degli scavi iniziati nell’anno 2007 all’interno della chiesa sconsacrata di Soci, intervento che riguarda la ricerca di strutture riferibili a edifici di culto precedenti l’ultimo rifacimento; iniziato nel mese di febbraio c.a. il lavoro, e prolungato nella giornata del sabato fino ad aprile, riprenderà il prossimo mese di ottobre, sempre con il lavoro dei componenti del gruppo archeologico e di nuovo con l’utilizzo di mezzo meccanico 2.3.sopralluoghi in varie località del Casentino, per le quali il GAC ha avuto segnalazioni di emergenze archeologiche da verificare; sarà condotto nel mese di settembre un piccolo saggio, in accordo con i proprietari, in località Pratariccia (Stia) per verificare la supposta presenza di un insediamento etrusco arcaico 2.4.collaborazione, tramite messa a disposizione di personale volontario, con il personale della Comunità Montana del Casentino (settore agricoltura e foreste) per eventuali saggi di ricerca riguardanti l'area del Lago degli Idoli-Falterona- Montelleri-Vitareta e altre zone ricadenti all'interno del patrimonio agricolo-forestale regionale 2.5.proseguimento della catalogazione, studio, pulizia e ove necessario restauro conservativo del materiale già rinvenuto nel corso degli scavi; si tratta per adesso di alcune decine di cassette di frammenti di materiale ceramico rinvenuto negli scavi di Serelli negli anni 2006-7-8 e di monete, medaglie e altri oggetti di uso personale rinvenuti nello scavo di Soci nel 2007-8, oltre ai reperti successivi 2.6.organizzazione o partecipazione a conferenze o incontri su temi archeologici relativi al territorio casentinese; saranno tenuti in media almeno due incontri l’anno, uno dei quali nei giorni in cui vengono organizzate le “notti dell’archeologia”, aventi per tema sia la presentazione dei risultati degli scavi in corso, sia argomenti più generali sul Casentino nel suo complesso 2.7.studio ed esposizione nel museo archeologico di vallata dei numerosi strumenti in selce preistorici rinvenuti con la ricerca di superficie 2.8.realizzazione presso lo stesso museo di un telaio verticale e degli strumenti per la filatura della lana, che possano essere di ausilio alla didattica per le scuole, tenuta nel Museo da membri del GAC e della Cooperativa Oros 2.9.tenuta, con la collaborazione della Cooperativa ICHNOS di un corso pratico di aggiornamento sulla scheggiatura della pietra, dedicato alla formazione del personale che si dedica alla didattica e dei membri del GAC che fanno ricerche preistoriche. Art.3 Ulteriori impegni del Gruppo archeologico casentinese Oltre alla realizzazione del programma di cui al precedente art.2, il GAC si impegna a: 3.1.mantenere attivo, a propria cura e spese, il sito internet casentinoarcheologia.org, realizzandone l'aggiornamento 3.2.inserire nel sito di cui al precedente punto 3.1. il presente accordo e gli aggiornamenti sulla realizzazione del programma di cui al precedente art.2 3.3.curare, in ogni comunicazione pubblica riferita all'attuazione del presente accordo, l'inserimento del nome e del logo della Comunità Montana. Art.4 Impegni della Comunità Montana Oltre all'erogazione del contributo di cui al successivo art.5, la Comunità Montana si impegna a: 4.1.rendere possibile la collaborazione dei volontari del GAC ai saggi e alle campagne di scavi che potranno essere attivate nell’ambito dell’iniziativa permanente sull’archeologia in Casentino 4.2.consentire la cessione in comodato d'uso al GAC delle attrezzature (in particolare cercametalli) di proprietà del settore agricoltura e foreste, con l'obbligo della sola manutenzione connessa allo stesso uso 4.3.informare il GAC sulle iniziative programmate che possono interessare l’archeologia in Casentino 4.4.promuovere lo sviluppo del museo archeologico di Partina e sostenere la divulgazione dei valori archeologici, con particolare riferimento al sistema scolastico del Casentino e ai collegamenti con istituzioni culturali e Università. Art.5 Contributo da erogare al Gruppo Archeologico Per l'attuazione del presente accordo e in particolare del programma di cui all'art.2, la Comunità Montana erogherà al GAC un contributo di 2.000,00 €/anno per tre anni, con decorrenza dal 2008. Il contributo è motivato dalla necessità per il GAC di far fronte alle spese vive e di attingere a collaborazioni esterne, con particolare riferimento al nolo di macchine per movimento terra e alle consulenze per il restauro. La liquidazione del contributo sarà approvata entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento, previa verifica della realizzazione del programma effettuata, per conto della Comunità Montana, dal dipendente dott. for. Alfredo Bresciani. Si precisa che niente sarà dovuto al GAC, oltre al contributo di cui al precedente comma 1, per la fornitura di consulenze e per la prestazione d'opera in scavi, anche se aggiuntive a quanto previsto nel programma di cui all'art.2, in quanto si tratta di attività di volontariato non retribuite. Art.6 Responsabili dell'accordo Responsabili dell'attuazione del presente accordo sono i due soggetti firmatari, che coincidono con quelli responsabili del vigente protocollo d'intesa, e potranno essere sostituiti dalle parti, con i modi previsti dai rispettivi statuti, dandone tempestiva comunicazione.
Art.7 Coordinamento Le parti, allo scopo di ottenere maggiori sinergie, si impegnano a realizzare il massimo coordinamento degli altri soggetti pubblici e privati interessati all’archeologia in Casentino, con particolare riguardo alla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, alla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Monumentali della provincia di Arezzo, ai Comuni del Casentino, alla Provincia di Arezzo, all’Ente parco nazionale delle Foreste Casentinesi e alla Regione Toscana.
Art.8 Validità Il presente accordo ha valore per i tre anni solari 2008, 2009 e 2010 e potrà essere rinnovato solo con atto formale autorizzato dalla Giunta esecutiva della Comunità Montana. L'accordo può essere unilateralmente disdetto, qualora ne ricorrano i motivi, previo tentativo di accordo tra le parti. Poppi, 2 settembre 2008 Comunità Montana del Casentino Il dirigente del settore agricoltura e foreste Simone Borchi Gruppo Archeologico Casentinese Il presidente Massimo Ducci
Rendiconto attività del G.A.C. anno 2008 In riferimento alle attività programmate con la C.M. il G.A.C. per l’anno 2008 ha realizzato:
2.1.Completamento degli scavi iniziati nell’anno 2005 in località Serelli, nel comune di Stia, su strutture abitative di origine etrusco-romana, con rinvenimento di parti non abitative adibite a lavorazione agricola e stoccaggio di cereali. I lavori sono stati realizzati nel mese di giugno-luglio 2008 per 6 fine settimana (sabato e domenica), con la presenza di una decina di componenti del gruppo archeologico e l’utilizzo di mezzo meccanico per il movimento terra prima ed al termine dello scavo 2.2.Proseguimento degli scavi iniziati nell’anno 2007 all’interno della vecchia chiesa di S.Niccolò di Soci, che hanno permesso il rinvenimento di alcuni ossari comuni e il recupero di numerosi oggetti di devozione e le strutture della prima chiesa. Iniziato nel mese di febbraio il lavoro si è prolungato, nella giornata del sabato, fino ad aprile, ed è stato ripreso a dicembre con l’utilizzo di mezzo meccanico. 2.3.I sopralluoghi in varie località del Casentino, effettuati nei giorni di festa, hanno permesso di scoprire altri dieci siti romani, uno etrusco e il recupero di numerosi strumenti in selce di epoca preistorica 2.4 Scavo di emergenza all’interno del vecchio convento di S.Fedele di Poppi dove sono state individuate sepolture medievali ed ossari, al fine di verificare l’appartenza degli inumati alla supposta famiglia dei Conti Guidi di Poppi. Sono state realizzate tre giornate di scavi nel mese di dicembre e due sopralluoghi con la Soprintendenza di Firenze ed Arezzo. 2.5. E’ proseguita la catalogazione, lo studio, ed il restauro conservativo all’interno della sede del G.A.C. del materiale rinvenuto nel corso degli scavi di Serelli, Soci , Poppi e del Lago degli idoli. 2.6.Sono state organizzate due conferenze: -il 18 maggio “La filatura e la tessitura dal periodo antico al XX secolo” svolto a Partina presso la sede museale, con interventi di didattica pratica sulla antica tessitura a telaio orizzontale e verticale ed è stata organizzata una piccola mostra didattica sullo stesso tema che si è prulongata fino a settembre. Sulla scorta di questa esperienza a dicembre è stato realizzato da parte del G.A.C. un telaio verticale che rimarrà in dotazione del museo per uso didattico. - il 12 luglio in occasione delle “notti per l’archeologia” è stata organizzata dal G.A.C. una conferenza sulla romanizzazione dell’Etruria: “villae e vici in Casentino” E’ stata di nuovo organizzata per il pubblico il 27 luglio una visita giudata al “Lago degli idoli” ed è stata organizzata una ripresa televisiva per l’emittente aretina Tele S.Domenico sul ritrovamento della stipe, realizzata in parte in Falterona e in parte al Museo di Partina, che è andata in onda per alcuni giorni il mese di gennaio 2009. 2.9.Si è tenuto a Partina il 25 ottobre un Corso pratico di aggiornamento sulla scheggiatura della pietra in collaborazione con la Cooperativa ICHNOS , dedicato alla formazione del personale che si dedica alla didattica e dei membri del GAC che fanno ricerche preistoriche. AccordoTriennale CM-gac 2008.doc
|
||||